Quattro orologi girano contemporaneamente e non sono sincronizzati fra loro: l'attestato di pilota (cinque anni), l'abbonamento a d-flight (un anno), la polizza di responsabilità civile (un anno, secondo il contratto), la dichiarazione di scenario standard per chi opera in categoria Specific (due anni). Chi vola da qualche stagione si accorge che il problema non è ricordare le regole, ma ricordare le date.
Questa pagina le mette una accanto all'altra.
L'attestato: cinque anni, poi si rifà l'esame
Il certificato di competenza A1/A3 e il certificato di pilota remoto A2 hanno validità di cinque anni dalla data di rilascio. Alla scadenza non esiste un corso di aggiornamento che li prolunghi: ENAC ha chiarito nel 2025 che il rinnovo passa da un nuovo esame, con lo stesso schema e lo stesso costo del primo.
Due dettagli che fanno risparmiare tempo:
- il rinnovo dell'A2 non richiede di avere un A1/A3 ancora valido: sono due titoli separati, ciascuno con la propria scadenza;
- l'esame A1/A3 si prenota e si svolge sulla piattaforma ENAC Servizi WEB, con accesso SPID per i maggiorenni; l'A2 si sostiene presso una Entità Riconosciuta, in sessione programmata.
Volare con un attestato scaduto equivale a non averlo mai preso: il titolo è il presupposto della sottocategoria in cui stai operando. I dettagli della procedura, tentativi inclusi, sono in il rinnovo dell'attestato passo passo.
Categoria Specific: scadenze diverse, finestre precise
Chi lavora in categoria Specific ha un calendario più fitto:
- attestato EU-STS-01 / EU-STS-02: cinque anni;
- accreditamento pratico rilasciato dall'Entità Riconosciuta: senza scadenza;
- rinnovo: la finestra si apre nei 60 giorni precedenti la scadenza;
- ripristino dopo la scadenza: possibile fino a 60 giorni dopo;
- dichiarazione di scenario standard presentata sul portale: validità due anni.
Dal 1° gennaio 2026 gli scenari standard nazionali italiani non sono più utilizzabili: restano solo EU-STS-01, che richiede un drone di classe C5, ed EU-STS-02, che richiede la C6. Chi arriva adesso a questo percorso trova la mappa completa in il percorso STS-01 e STS-02.
d-flight: l'abbonamento annuale e le tariffe 2026
La registrazione come operatore UAS è obbligatoria per chiunque voli in Italia, con due sole eccezioni: i droni-giocattolo conformi alla direttiva 2009/48/CE e i droni sotto i 250 grammi privi di sensori capaci di rilevare dati personali. Il codice operatore è un identificativo EASA di sedici caratteri che comincia con "ITA": va stampato in QR code e applicato su ogni drone che possiedi.
Sulla durata conviene essere precisi. Secondo le fonti disponibili la registrazione dell'operatore in Italia non ha una scadenza propria; è l'abbonamento annuale a determinare l'accesso ai servizi del portale. Molte scuole descrivono l'insieme come "registrazione annuale": nel dubbio, il controllo dello stato del profilo va messo in agenda una volta l'anno.
Le tariffe sono cambiate il 15 gennaio 2026:
| Servizio | Fino al 14 gennaio 2026 | Dal 15 gennaio 2026 |
|---|---|---|
| Abbonamento Basic (categoria Open) | 6,00 € | 7,00 € |
| Abbonamento Pro (categoria Specific) | 24,00 € | 28,00 € |
| QR Code UAS Base (per drone) | 6,00 € | 7,00 € |
| QR Code UAS Pro (per drone) | 96,00 € | 112,00 € |
Prezzi IVA inclusa. Il QR code dell'operatore è obbligatorio; il QR Code UAS legato al singolo drone è facoltativo e serve a funzionalità avanzate che in categoria Open non sono richieste. Per la dichiarazione in categoria Specific i diritti ENAC ammontano a 114 euro.
L'assicurazione: la scadenza che ti fermano a controllare
La copertura di responsabilità civile verso terzi è obbligatoria per condurre operazioni con un UAS: lo stabilisce l'articolo 27 del Regolamento ENAC UAS-IT, con massimali conformi al Regolamento (CE) 785/2004. Il massimale minimo previsto per gli aeromobili di massa inferiore a 500 kg è di 750.000 DSP (Diritti Speciali di Prelievo), circa 900.000 euro a seconda del cambio.
Tre punti che ricorrono nei controlli:
- l'obbligo vale anche sotto i 250 grammi; l'unica eccezione riguarda i veri droni-giocattolo conformi alla direttiva 2009/48/CE;
- una polizza capofamiglia generica non soddisfa il requisito: serve una copertura specifica per droni;
- la copertura geografica è una clausola contrattuale, non un automatismo: prima di volare all'estero va letta.
Operare senza copertura espone alle sanzioni previste dal quadro aeronautico nazionale, che per questa violazione sono tra le più severe: è il tipo di risparmio che non conviene mai. Il regime sanzionatorio in materia assicurativa è stato oggetto di modifiche annunciate negli ultimi anni e il quadro va verificato sui testi vigenti. Il dettaglio di massimali e voci di contratto è in massimali e costi della polizza RC.
Il quadro in una tabella
| Cosa | Durata | Come si rinnova | Quando muoversi |
|---|---|---|---|
| Attestato A1/A3 | 5 anni | Nuovo esame su piattaforma ENAC | 2 mesi prima |
| Attestato A2 | 5 anni | Nuovo esame presso Entità Riconosciuta | 2 mesi prima |
| Attestato EU-STS | 5 anni | Esame teorico; pratica già accreditata | Nei 60 giorni prima |
| Dichiarazione STS | 2 anni | Nuova dichiarazione sul portale | 1 mese prima |
| Abbonamento d-flight | 1 anno | Rinnovo online | Alla data di attivazione |
| Polizza RC | Secondo contratto | Rinnovo o nuova compagnia | 1 mese prima |
Fonte normativa di riferimento per l'obbligo assicurativo e per gli altri requisiti nazionali: il Regolamento ENAC UAS-IT, Edizione 1 del 4 gennaio 2021.
Un promemoria che funziona
Il metodo più semplice è una nota unica con sei righe - attestato, secondo attestato, dichiarazione, abbonamento, polizza, revisione del mezzo - e una data di allerta anticipata rispetto alla scadenza vera. Vale anche per chi vola per hobby: l'unico momento in cui le date vengono chieste tutte insieme è quello in cui non le hai a portata di mano.
Domande rapide
- Quanto dura l'attestato di pilota remoto?
- Cinque anni dalla data di rilascio, sia per l'A1/A3 sia per l'A2 sia per gli attestati EU-STS. L'accreditamento pratico degli STS, invece, non ha scadenza.
- Arriva un avviso quando l'attestato sta per scadere?
- Non contarci. Nessun sistema pubblico garantisce un promemoria: la data di rilascio va annotata al momento in cui l'attestato arriva, insieme al giorno in cui conviene ricominciare.
- La registrazione come operatore UAS scade?
- Secondo le fonti disponibili in Italia non è prevista una scadenza della registrazione in sé: è l'abbonamento annuale al portale a determinare l'accesso ai servizi. Il punto non è documentato in modo univoco, quindi conviene controllare lo stato del proprio profilo.