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Agenda del Pilota

Cronologia 2024-2026

Le novità 2024-2026 in ordine di data

Lago italiano all'alba con colline in strati successivi e un piccolo drone in volo sulla sinistra
Lago italiano all'alba con colline in strati successivi e un piccolo drone in volo sulla sinistra

Chi vola da qualche anno ha visto cambiare tre cose importanti e una quantità di dettagli. Qui le date stanno in ordine, una riga per evento, con l'indicazione di che cosa ha comportato in pratica. Dove un punto è ancora aperto, è detto esplicitamente.

2024: il primo gennaio che ha spostato tutto

  1. 1° gennaio 2024

    Fine del periodo transitorio per i droni senza marcatura di classe.

    Il regime ponte, prorogato di un anno dal Reg. (UE) 2022/425, si chiude. I droni cosiddetti legacy restano legali ma cambiano sottocategoria: sotto i 250 grammi in A1, dai 250 grammi in su in A3. Sparisce la fascia intermedia: un mezzo da 900 grammi o da 2 chili non può più operare in A2.

  2. 1° gennaio 2024

    Identificazione remota diretta obbligatoria.

    Vale per i droni di classe C1, C2, C3, C5 e C6 e per tutte le operazioni in categoria Specific. I mezzi privi di classe che operano in Specific devono essere dotati di moduli esterni certificati. Il Remote ID diretto trasmette in broadcast locale codice dell'operatore, numero di serie, posizione e quota del mezzo, velocità, posizione del pilota o del punto di decollo e un riferimento temporale: chi deve averlo e come funziona è spiegato in chi deve avere il Remote ID.

  3. 10 aprile 2024

    Pacchetto Innovative Air Mobility.

    Vengono adottati il Reg. delegato (UE) 2024/1108, su progettazione, produzione e manutenzione degli UAS, e il Reg. di esecuzione (UE) 2024/1110, sull'aeronavigabilità dei mezzi certificati, con applicazione differita al 22 febbraio 2026.

  4. 2 novembre 2024

    Nuovo corso e nuovo database di domande per l'esame A1/A3.

    I contenuti si allargano su regolamentazione, spazio aereo, procedure operative, aspetti tecnici, privacy e security. Chi ha sostenuto l'esame prima di questa data e deve rinnovare trova un impianto diverso.

  5. Dicembre 2024

    Consultazione pubblica sulla bozza della nuova edizione del Regolamento ENAC UAS-IT

    e certificazione di d-flight come fornitore di servizi di informazione comune.

2025: la manutenzione del sistema

  1. Febbraio 2025

    d-flight ottiene anche la certificazione come fornitore di servizi U-space

    diventando il primo soggetto in Europa con la doppia certificazione ai sensi del Reg. (UE) 2021/664. È il presupposto per la conversione della zona regolamentata di San Salvo, in provincia di Chieti, nella prima area U-space operativa italiana.

  2. Marzo 2025

    Tavolo tecnico ENAC.

    Arrivano due chiarimenti che riguardano tutti: il rinnovo degli attestati passa da un nuovo esame, e il rinnovo dell'A2 non richiede un A1/A3 in corso di validità.

  3. 29 settembre 2025

    SORA 2.5 diventa applicabile

    con la ED Decision 2025/018/R. La metodologia di valutazione del rischio cambia impianto: classe di rischio a terra su scala da 1 a 10 determinata da dimensione, velocità e densità di popolazione, e obiettivi di sicurezza operativa ridotti da ventiquattro a diciassette, con livelli di robustezza più chiari. Il confronto tra la versione precedente e quella attuale è in cosa cambia con SORA 2.5.

  4. Dicembre 2025

    Legge 182/2025

    : viene introdotta in Italia un'autorizzazione sperimentale per i trattamenti fitosanitari con drone, che supera il divieto storico. I decreti attuativi, secondo le fonti disponibili, erano attesi nella prima metà del 2026 e la loro pubblicazione non risulta confermata: l'irrorazione non va quindi descritta come liberamente consentita.

2026: le date che valgono adesso

  1. 1° gennaio 2026

    Scadono gli scenari standard nazionali italiani.

    Restano solo EU-STS-01, che richiede un drone di classe C5, ed EU-STS-02, che richiede la C6. Cambiano di conseguenza le dichiarazioni da presentare sul portale, con validità di due anni, le mitigazioni obbligatorie - sistemi di terminazione del volo e paracadute - e i titoli richiesti ai piloti, con attestato quinquennale e accreditamento pratico presso Entità Riconosciuta.

  2. 15 gennaio 2026

    Nuove tariffe d-flight

    : abbonamento Basic a 7 euro, Pro a 28 euro, QR Code UAS Base a 7 euro e Pro a 112 euro, IVA inclusa. I diritti ENAC per la dichiarazione in categoria Specific ammontano a 114 euro.

  3. 22 febbraio 2026

    Diventa applicabile il Reg. (UE) 2024/1110

    con l'obbligo di certificato di aeronavigabilità, anche ristretto, per i mezzi in categoria Specific il cui progetto sia certificato. È il tassello che avvicina il sistema dei droni a quello dell'aviazione tradizionale, insieme al percorso della categoria Certified, degli eVTOL e degli air taxi, descritto in categoria Certified, eVTOL e air taxi.

  4. Aprile-maggio 2026

    EASA avvia la preparazione di una proposta di semplificazione

    del Reg. (UE) 2019/947 su due fronti: ampliamento della categoria Open e revisione degli scenari standard. La motivazione dichiarata è che circa il 70 per cento delle operazioni in categoria Specific sono voli a vista a basso rischio, per i quali la valutazione completa risulta sproporzionata.

  5. Giugno 2026

    Revisione delle Easy Access Rules for UAS

    che consolidano in un unico documento i due regolamenti europei insieme ai mezzi di conformità accettabili e alla nuova metodologia di valutazione del rischio. Nello stesso mese viene presentata la proposta "U-space Light", un'architettura a tre livelli che punta a rendere praticabili operazioni oltre il contatto visivo in aree rurali e suburbane, con prime implementazioni prospettate per gli anni successivi.

I punti ancora aperti

Tre questioni restano da seguire, e vanno trattate con prudenza finché non sono confermate da fonte ufficiale: la pubblicazione della nuova edizione del Regolamento ENAC UAS-IT, in consultazione da dicembre 2024 e più volte slittata, con la pagina ufficiale che alle ultime verifiche riportava ancora l'Edizione 1 del 4 gennaio 2021; l'assetto definitivo del regime sanzionatorio in materia assicurativa, oggetto di modifiche annunciate ma non chiaramente entrate in vigore; e i decreti attuativi sui fitosanitari. Su tutte e tre, la verifica sulla pagina ENAC di riferimento vale più di qualsiasi sintesi.

Domande rapide

Un drone comprato nel 2022 si può ancora usare?
Sì. I droni senza marcatura di classe non sono stati messi fuori legge: dal 1° gennaio 2024 sono stati confinati nelle sottocategorie più restrittive. Sotto i 250 grammi volano in A1, dai 250 grammi in su in A3, cioè lontano dalle persone e ad almeno 150 metri da aree residenziali, commerciali, industriali e ricreative.
Gli scenari standard nazionali sono ancora validi?
No. Dal 1° gennaio 2026 gli scenari standard nazionali italiani sono scaduti e restano utilizzabili solo gli scenari europei EU-STS-01, con drone di classe C5, ed EU-STS-02, con drone di classe C6. Le dichiarazioni presentate sul portale hanno validità di due anni.