Da settembre le giornate utili si accorciano, il vento diventa meno prevedibile e i voli si diradano. È il periodo dell'anno in cui conviene spostare l'impegno dal campo alla scrivania: chi comincia a studiare a settembre arriva a dicembre con l'attestato in mano, e la primavera successiva la passa a volare invece che a fare esami.
Perché proprio adesso
Tre ragioni pratiche. La prima è che il materiale ufficiale si studia in poche settimane, ma vanno distribuite: farlo in agosto tra un volo e l'altro non funziona. La seconda è che per salire da A1/A3 ad A2 serve un intervallo minimo di quindici giorni tra i due esami, più il tempo dell'addestramento pratico in autoformazione: la sequenza va pianificata, non improvvisata. La terza riguarda chi deve rinnovare: se l'attestato scade in inverno, un esame fallito a dicembre lascia scoperti proprio i mesi in cui si prenota il lavoro della stagione successiva.
Il quadro dei tre percorsi - A1/A3, A2 e categoria Specific - con i requisiti di ciascuno è in la guida completa al patentino.
L'esame A1/A3, in numeri
Si svolge online sulla piattaforma ENAC Servizi WEB, con accesso tramite SPID per i maggiorenni; i candidati minorenni presentano un documento proprio e uno del genitore. Il corso ufficiale in PDF è gratuito; l'esame costa 31 euro e comprende quattro tentativi.
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Domande | 40 a risposta multipla |
| Tempo | 60 minuti |
| Risposta esatta | +2 punti |
| Risposta errata | −1 punto |
| Risposta non data | 0 punti |
| Soglia di superamento | 60 punti su 80 |
| Tentativi inclusi | 4 |
| Validità | 5 anni |
Il punteggio negativo per le risposte sbagliate cambia la strategia: quando non sai, lasciare in bianco costa meno che tirare a indovinare. Le materie coprono sicurezza aerea, limitazioni dello spazio aereo, regolamentazione, prestazioni umane, procedure operative, conoscenza generale degli UAS, privacy, assicurazione e security. La procedura completa, dalla registrazione al risultato, è in come si prenota e si sostiene l'esame A1/A3; il riferimento ufficiale è la pagina ENAC su come si diventa pilota UAS Open A1/A3.
L'esame A2, e cosa lo distingue
Serve a chi vuole operare con un drone di classe C2 vicino a persone non coinvolte, a 30 metri di distanza orizzontale o a 5 metri con la modalità a bassa velocità attiva. I prerequisiti sono tre: un certificato A1/A3 valido rilasciato in area EASA, almeno quindici giorni trascorsi dal suo conseguimento, e l'autodichiarazione di aver completato l'addestramento pratico in autoformazione, svolto in condizioni operative della sottocategoria A3.
L'esame si sostiene presso una Entità Riconosciuta, in sessione programmata nella fascia 08:00-19:00: 30 domande in 60 minuti, due punti per risposta esatta e nessuna penalità per quelle errate, soglia a 45 punti su 60, cinque tentativi inclusi nei 31 euro. Non è previsto alcun esame pratico. Chi deve capire come organizzare l'autoaddestramento trova i criteri in requisiti e autoaddestramento per l'A2.
Un piano su otto settimane
Settimane 1-2 - Scarico del materiale ufficiale, lettura completa senza appunti, per farsi un'idea della mappa.
Settimane 3-4 - Seconda lettura per blocchi, con schema personale su categorie, sottocategorie, classi e limiti numerici. I numeri sono la parte che si dimentica per prima.
Settimana 5 - Esercitazioni cronometrate, un'ora per volta, per abituarsi al ritmo dei sessanta minuti.
Settimana 6 - Esame A1/A3.
Settimane 7-8 - Per chi punta all'A2: addestramento pratico in condizioni A3, ripasso mirato sulle distanze e sulla gestione del rischio, prenotazione della sessione presso l'Entità Riconosciuta.
Chi rinnova può comprimere lo schema alla metà, ma non saltare le esercitazioni cronometrate: il database delle domande ufficiali è cambiato il 2 novembre 2024, e chi ha sostenuto l'esame prima di quella data trova un impianto più ampio di quello che ricorda.
La lista di ottobre
- Data di scadenza dell'attestato verificata sul portale, non a memoria.
- Sessione d'esame prenotata con margine rispetto a fine anno.
- Documenti di identità in corso di validità: sembra ovvio, blocca più iscrizioni di quanto si creda.
- Voli di allenamento in condizioni A3, utili sia per l'autodichiarazione sia per non arrivare a marzo senza pratica.
Domande rapide
- Quanto costa l'esame per l'attestato A1/A3?
- Trentuno euro, che comprendono quattro tentativi senza limiti di tempo. Il materiale didattico ufficiale è invece gratuito e scaricabile in PDF. I corsi privati per l'A1/A3 sono un servizio commerciale facoltativo: nessuno obbliga a frequentarli.
- Quanto bisogna aspettare tra l'A1/A3 e l'esame A2?
- Almeno quindici giorni dal conseguimento dell'A1/A3. Nello stesso periodo va svolto l'addestramento pratico in autoformazione, in condizioni operative della sottocategoria A3, che si autodichiara al momento della registrazione all'esame.