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Agenda del Pilota

Calendario · mesi 09 e 10

Settembre e ottobre: il momento giusto per l'esame

Campagna italiana in autunno sotto un cielo grigio con un piccolo drone in volo sulla sinistra
Campagna italiana in autunno sotto un cielo grigio con un piccolo drone in volo sulla sinistra

Da settembre le giornate utili si accorciano, il vento diventa meno prevedibile e i voli si diradano. È il periodo dell'anno in cui conviene spostare l'impegno dal campo alla scrivania: chi comincia a studiare a settembre arriva a dicembre con l'attestato in mano, e la primavera successiva la passa a volare invece che a fare esami.

Perché proprio adesso

Tre ragioni pratiche. La prima è che il materiale ufficiale si studia in poche settimane, ma vanno distribuite: farlo in agosto tra un volo e l'altro non funziona. La seconda è che per salire da A1/A3 ad A2 serve un intervallo minimo di quindici giorni tra i due esami, più il tempo dell'addestramento pratico in autoformazione: la sequenza va pianificata, non improvvisata. La terza riguarda chi deve rinnovare: se l'attestato scade in inverno, un esame fallito a dicembre lascia scoperti proprio i mesi in cui si prenota il lavoro della stagione successiva.

Il quadro dei tre percorsi - A1/A3, A2 e categoria Specific - con i requisiti di ciascuno è in la guida completa al patentino.

L'esame A1/A3, in numeri

Si svolge online sulla piattaforma ENAC Servizi WEB, con accesso tramite SPID per i maggiorenni; i candidati minorenni presentano un documento proprio e uno del genitore. Il corso ufficiale in PDF è gratuito; l'esame costa 31 euro e comprende quattro tentativi.

ParametroValore
Domande40 a risposta multipla
Tempo60 minuti
Risposta esatta+2 punti
Risposta errata−1 punto
Risposta non data0 punti
Soglia di superamento60 punti su 80
Tentativi inclusi4
Validità5 anni

Il punteggio negativo per le risposte sbagliate cambia la strategia: quando non sai, lasciare in bianco costa meno che tirare a indovinare. Le materie coprono sicurezza aerea, limitazioni dello spazio aereo, regolamentazione, prestazioni umane, procedure operative, conoscenza generale degli UAS, privacy, assicurazione e security. La procedura completa, dalla registrazione al risultato, è in come si prenota e si sostiene l'esame A1/A3; il riferimento ufficiale è la pagina ENAC su come si diventa pilota UAS Open A1/A3.

L'esame A2, e cosa lo distingue

Serve a chi vuole operare con un drone di classe C2 vicino a persone non coinvolte, a 30 metri di distanza orizzontale o a 5 metri con la modalità a bassa velocità attiva. I prerequisiti sono tre: un certificato A1/A3 valido rilasciato in area EASA, almeno quindici giorni trascorsi dal suo conseguimento, e l'autodichiarazione di aver completato l'addestramento pratico in autoformazione, svolto in condizioni operative della sottocategoria A3.

L'esame si sostiene presso una Entità Riconosciuta, in sessione programmata nella fascia 08:00-19:00: 30 domande in 60 minuti, due punti per risposta esatta e nessuna penalità per quelle errate, soglia a 45 punti su 60, cinque tentativi inclusi nei 31 euro. Non è previsto alcun esame pratico. Chi deve capire come organizzare l'autoaddestramento trova i criteri in requisiti e autoaddestramento per l'A2.

Un piano su otto settimane

Settimane 1-2 - Scarico del materiale ufficiale, lettura completa senza appunti, per farsi un'idea della mappa.

Settimane 3-4 - Seconda lettura per blocchi, con schema personale su categorie, sottocategorie, classi e limiti numerici. I numeri sono la parte che si dimentica per prima.

Settimana 5 - Esercitazioni cronometrate, un'ora per volta, per abituarsi al ritmo dei sessanta minuti.

Settimana 6 - Esame A1/A3.

Settimane 7-8 - Per chi punta all'A2: addestramento pratico in condizioni A3, ripasso mirato sulle distanze e sulla gestione del rischio, prenotazione della sessione presso l'Entità Riconosciuta.

Chi rinnova può comprimere lo schema alla metà, ma non saltare le esercitazioni cronometrate: il database delle domande ufficiali è cambiato il 2 novembre 2024, e chi ha sostenuto l'esame prima di quella data trova un impianto più ampio di quello che ricorda.

La lista di ottobre

  • Data di scadenza dell'attestato verificata sul portale, non a memoria.
  • Sessione d'esame prenotata con margine rispetto a fine anno.
  • Documenti di identità in corso di validità: sembra ovvio, blocca più iscrizioni di quanto si creda.
  • Voli di allenamento in condizioni A3, utili sia per l'autodichiarazione sia per non arrivare a marzo senza pratica.

Domande rapide

Quanto costa l'esame per l'attestato A1/A3?
Trentuno euro, che comprendono quattro tentativi senza limiti di tempo. Il materiale didattico ufficiale è invece gratuito e scaricabile in PDF. I corsi privati per l'A1/A3 sono un servizio commerciale facoltativo: nessuno obbliga a frequentarli.
Quanto bisogna aspettare tra l'A1/A3 e l'esame A2?
Almeno quindici giorni dal conseguimento dell'A1/A3. Nello stesso periodo va svolto l'addestramento pratico in autoformazione, in condizioni operative della sottocategoria A3, che si autodichiara al momento della registrazione all'esame.