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Calendario · mesi 11 e 12

Novembre e dicembre: nebbia, volo notturno e regali

Pianura italiana nella nebbia al crepuscolo con un piccolo drone in volo sulla destra
Pianura italiana nella nebbia al crepuscolo con un piccolo drone in volo sulla destra

Gli ultimi due mesi dell'anno mettono insieme due problemi di visibilità e una consegna. La nebbia toglie il contatto visivo, il buio arriva presto e obbliga a ragionare in termini di volo notturno, e a fine dicembre entra in casa un drone che qualcuno ha comprato senza sapere che cosa serva per usarlo.

La nebbia non è solo un problema estetico

Il contatto visivo diretto e continuo con il drone è un requisito della categoria Open, non una raccomandazione. In foschia il mezzo resta visibile molto meno lontano di quanto suggerisca l'impressione a terra, e la perdita avviene in modo graduale: prima si smette di distinguere l'assetto, poi la direzione, infine la sagoma. Quando non riesci a dire con certezza da che parte è rivolto il muso, il contatto visivo utile è già finito.

Si aggiungono due effetti materiali: la condensa che si forma su ottiche e sensori di ostacolo, e l'umidità elevata che riduce l'affidabilità dei sensori di prossimità. Il criterio operativo pratico è consultabile in quando la foschia mette in crisi il contatto visivo: se hai bisogno di verificare la posizione del drone guardando lo schermo invece che il cielo, la sessione è finita.

Il buio arriva alle cinque

A dicembre il crepuscolo civile in Italia si chiude poco dopo le cinque del pomeriggio. Un volo cominciato alle sedici e trenta rischia di concludersi in condizioni notturne, e il volo notturno ha un obbligo preciso: dal 1° luglio 2022 l'operatore deve assicurarsi che sul drone sia attivata una luce verde lampeggiante. Il regolamento non specifica intensità, frequenza di lampeggio o posizione, e in commercio si trovano soluzioni molto diverse fra loro: il criterio ragionevole è che la luce renda il mezzo distinguibile e ne segnali la posizione a chi guarda da terra.

Il resto non cambia: il contatto visivo resta obbligatorio anche di notte, con le difficoltà che comporta, e la valutazione resta in capo al pilota. Le condizioni complete, e cosa distingue il volo notturno da quello al crepuscolo, sono in le regole del volo notturno.

Il drone sotto l'albero: la lista del 26 dicembre

Chi riceve un drone in regalo scopre in genere il giorno dopo che non basta caricarlo. L'ordine corretto delle cose da fare è questo:

  1. Pesarlo, o leggere il peso dichiarato. La soglia dei 250 grammi è la massa massima al decollo: comprende batteria, eliche, scheda di memoria ed eventuali accessori. Aggiungere una batteria maggiorata o un supporto può far superare la soglia.
  2. Cercare l'etichetta di classe. Una marcatura C0 o C1 sul mezzo cambia la sottocategoria in cui si può operare. I droni senza marcatura di classe, cioè quasi tutti quelli venduti prima del 2024, restano legali ma da gennaio 2024 volano in A1 solo se sotto i 250 grammi, altrimenti in A3, lontano dalle persone e ad almeno 150 metri da aree residenziali, commerciali, industriali e ricreative.
  3. Registrarsi come operatore UAS, stampare il QR code e applicarlo sul drone. L'obbligo salta solo per i droni-giocattolo conformi alla direttiva 2009/48/CE e per i mezzi sotto i 250 grammi privi di sensori capaci di rilevare dati personali: in pratica, qualsiasi drone con una camera va registrato.
  4. Stipulare la polizza di responsabilità civile, che è obbligatoria a prescindere dal peso.
  5. Verificare se serve l'attestato, che dipende da classe e peso più che dall'uso che si intende fare. La risposta caso per caso è in serve il patentino sotto i 250 grammi.

Solo dopo viene il primo volo, che conviene fare in un campo libero, in giornata calma, con il muso rivolto in avanti e senza nulla da riprendere.

La lista di fine anno

  • Logbook chiuso: voli, batterie, manutenzione, anomalie.
  • Scadenze del prossimo anno riportate su un unico foglio.
  • Pacchi portati a tensione di stoccaggio prima della pausa invernale.
  • Firmware aggiornato adesso, con calma, e non a marzo con la valigia già in auto.

Domande rapide

Volare di notte è consentito?
Sì, il volo notturno è consentito in categoria Open. Dal 1° luglio 2022 l'operatore deve però assicurarsi che sia attivata una luce verde lampeggiante sul drone. Restano validi tutti gli altri obblighi, a cominciare dal contatto visivo diretto, che di notte è oggettivamente più difficile da mantenere.
Un drone ricevuto in regalo si può usare subito?
Dipende. Se ha una camera o altri sensori in grado di rilevare dati personali, prima serve la registrazione come operatore UAS con il QR code applicato sul mezzo, e serve una copertura assicurativa. Se pesa 250 grammi o più, o appartiene a una classe che lo richiede, serve anche l'attestato di competenza.